ROSARIO (ARGENTINA), 6 settembre - «Vado avanti, non mi spezzo»: sono le parole con le quali l'allenatore argentino Diego Armando Maradona ha ieri assicurato che è sempre saldo alla guida della 'Seleccion', dopo la traumatica sconfitta (1-3) contro il Brasile, che è invece uscito da Rosario con il passaporto per i Mondiali. Da ieri, almeno come allenatore, il 'pibe de oro' luccica un pò meno e a Buenos Aires è in queste ore sulla bocca di tutti.
L'ULTIMO APPELLO - La sconfitta con il Brasile è bruciante e pesa, ma a preoccupare gli argentini, e lo stesso allenatore, è soprattutto il futuro, e cioè la partita chiave, mercoledì ad Asuncion, contro il Paraguay, dove la 'Seleccion' si gioca gran parte delle sue aspirazioni mondiali. Per Maradona sarà proprio quello il test definitivo, una partita ("dura e complicata", ha ammesso lo stesso ct) senza ulteriori appelli, dopo l'incubo di ieri notte.
IL RISCHIO - In caso di una nuova sconfitta l'ex fuoriclasse del Napoli rischia di essere cacciato. Così la domanda che in tanti si fanno ora in Argentina è se il rapporto del ct con i suoi tifosi sia davvero inossidabile. Certo non è un amore a prova di tutto, afferma qualche media, che non può per esempio continuare a reggere l'urto delle costanti figuracce, non solo quella di ieri con la 'Selecao' ma anche le altre sconfitte degli ultimi mesi (1-6 a La Paz con la Bolivia, 0-2 a Quito con l'Ecuador).
LE ACCUSE - Fra le accuse che circolano in queste ore a Buenos Aires c'è quella di aver sbagliato schemi di gioco, per esempio il fatto di aver cercato di insistere sulle aperture dei laterali senza avere però un centravanti di peso, uno potente di testa, in grado di vedersela con il muro della difesa brasiliana. Oppure, i problemi della difesa, Heinze (non a caso cacciato dal Real) e compagnia, per contrastare le azioni con palla ferma dei brasiliani. E perchè, si domandano in tanti, la stella Messi brilla nel Barcellona e non con la sua nazionale? In casa argentina c'è maretta ormai da tempo, visto che molti tifosi chiedono il ritorno alla regia della squadra di Juan Roman Riquelme, che mesi fa ha sbattuto la porta a Diego giurando di non voler più giocare per la sua squadra. Da oggi sul quotidiano Clarin c'è un sondaggio dove si può rispondere alla domanda 'ritiene che Maradona debba riconvocare Riquelme?'. Diego è stato 'l'autore intellettuale' del trasferimento della partita con il Brasile dal 'Monumental' di Baires al più piccolo "Gigante" di Rosario, per far sentire meglio il peso dello stadio sui 'verde-oro': trasloco che è stato in realtà fuorviante e del tutto inutile, visto che il problema del Maradona allenatore in fondo è uno solo, e cioè il calcio che pratica la sua nazionale



17 maggio 2009 IL GENOA TORNA IN EUROPA

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CODICE
Le statistiche mondiali parlano chiaro:
- Il 98% dei ragazzi (maschi) sviluppa il primo neurone a 18 anni.
- Il 98% dei ragazzi in età adolescenziale è un perfetto imbecille.
- Il 98% dei ragazzi ha provato a fumare spinelli.
- Il 98% dei ragazzi è un "cesso".
- Il 98% dei teenagers ascolta musica rap o hip hop.
Se fai parte del 2%, ovvero quel gruppo di ragazzi rari, intelligenti, saggi, non fumatori, belli, e ascoltatori di musica seria, copia e incolla queste statistiche nella tua firma. Il mondo femminile ha bisogno di uomini così!
le sei verità della vita:1) Non puoi toccare tutti i tuoi denti con la lingua;
2) Tutti i deficienti, dopo aver letto la prima 'verità', la provano;
3) La prima 'verità' è una bugia;
4) Ora stai sorridendo perchè tu sei un deficiente;
5) Metterai questo testo subito nella tua firma per farlo leggere a un altro idiota;
6) Ora c'è uno stupido sorriso sulla tua faccia

